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Vorrei darti un bacio adesso, dimenticare tutto quello che è passato, non pensare a quello che verrà, concentrare tutto, comprendere ogni cosa in un momento, senza fine e senza inizio, in un solo bacio, una cosa inaspettata, un sogno che si avvera, un fiore nato nell’ angolo nascosto di un giardino abbandonato. Vorrei sentire il tuo respiro adesso, vedere il tuo pensiero, accarezzare quel sorriso che ti sfiora il viso. Penserò stanotte alla tua anima segreta, alla bellezza vera, che ti appaga e viene solo dall’amore e al desiderio più profondo che ferma per un attimo il respiro, in quel momento guardami nel cuore.
Vorrei darti un bacio. Per l’amore che non hai avuto, ma non hai negato, per le paure che hai passato e non hai mostrato, per le lacrime nascoste trattenute nel silenzio, per le notti senza luna e senza sonno, per i giorni con la nebbia e senza pace, per le ferite ancora aperte e le parole come spine sulla pelle, per gli inganni amari e le delusioni, per tutto quello che sei stata, e che non so. Vorrei darti un bacio. Vorrei stringerti le mani adesso, farti sentire sulla pelle quel calore che mi assale guardando nei tuoi occhi, chiari come l’aria e trasparenti come il cielo. Vorrei farti vedere il desiderio di bellezza che mi invade, guardando il tuo sorriso. Per quello che tu sei adesso.
Vorrei darti un bacio. Per i pensieri nuovi che spuntano al mattino come fiori tra le foglie e non sai se non li hai visti prima per un difetto di attenzione o perché davvero sono nati nella notte, non lo sai, ma penserò un momento che sono stati i baci che vorrei e i baci che vorresti, che ti aprono lo sguardo, come l’infinito cielo sopra il mare e non sai dove finisce l’orizzonte e non sai dove si stringono il timore con l’amore e il mare con il cielo. Per quello che tu pensi adesso.
Vorrei darti un bacio. Per quello che vorresti, adesso, e non mi dici o non lo sai nemmeno tu, per il vuoto e il timore che ti lasciano le domande che hanno perso ogni risposta ragionevole, nell’infinito cielo di una sera con le stelle, al di là di ogni confine di ogni sguardo ed orizzonte, è l’emozione che ti prende e muove i tuoi pensieri, perché nell’infinito si perde ogni domanda e ogni risposta. Per quello che sarai.
Vorrei darti un bacio. Per lo stupore che tu hai quando ti nasce dentro il cuore un impeto sincero e non lo sai spiegare. Per il tuo cuore caldo, dell’amore che vorresti, nelle sere fredde di nebbia e di silenzio, quando non sai a chi dare il dolce bacio dei pensieri che restano segreti e la voglia di dolcezza che porti in fondo al cuore.
Vorrei darti un bacio. Per il freddo che scende dentro te, quando finiscono i sorrisi, quando finiscono i pensieri, al confine della notte, quando sei sola e come nebbia nell’inverno, ti bagnano i ricordi.
Vorrei darti un bacio. Perchè sono grappoli d’amore i tuoi pensieri cresciuti nella terra intrisa di dolore, e fiori d’autunno, le carezze che conservi in fondo al cuore. Sono frutti caldi di colore, cresciuti sotto il sole, nella sete dell’estate, i baci più preziosi che mai hai saputo dare. Sono lacrime gelate, distese come brina sulla terra, le parole che non dici.
Vorrei darti un bacio, adesso. Per sciogliere ogni goccia nella luce, scaldare le tue lacrime di ghiaccio, per farne un impeto, un ruscello, un sospiro di passione, il desiderio di un amore, una corsa nella notte per arrivare a te, per dirti ancora che mi manchi, che vorrei stringerti forte, che vorrei darti calore.
Vorrei darti un bacio, adesso. Perché sono gocce fitte nella pioggia, le parole dell’amore che non dici, e scorrono veloci per dimenticare da dove son venute. Vorrebbero sparire o forse anche morire, perdersi nell’acqua per non tornare mai. Andare via lontano per cancellare ogni sospiro, ogni respiro, ogni battito di gioia.
Vorrei darti un bacio adesso, per fermarne almeno una, per guardarla prima che fugga e scoprire quel calore che nasconde, perché l’amore non può nascere né vivere o morire senza dirlo mai.
giovanniparma sonorika.com |